VIA FAINI (10)

 

 

Questo luogo per i santarcangiolesi è pieno di storia.

In quello che ora è un viale alberato scorreva l’antica “Fossa dei Mulini Comunali”, la cui memoria rimane oggi nello scorrere dell’acqua della fontana che costeggia il parco.

Nel campo sterrato detto Sferisterio, sotto le mura medioevali, si giocava  l’antico gioco del bracciale e più recentemente quello del tamburello.

Le mura medioevali sono incorniciate da un torrione, che era la sede delle prigioni mandamentali, e dalla Chiesa Collegiata.

Il parco cittadino fino agli anni 40 del secolo scorso era sede del Foro Boario, detto anche “Campo della Fiera”, dove si svolgevano numerose Fiere del bestiame, la più importante delle quali era la Fiera di San Martino, l’11 novembre.

Oggi il  parco è un importante punto d’incontro e relax grazie alle ampie superfici ombreggiate e ospita l’importante fontana “Il Prato Sommerso”  disegnata dal poeta e  sceneggiatore Tonino Guerra: “Fermati ad ascoltare quello che l’acqua ha da dirti”.

Oltre il parco si può intravedere la Casa del Popolo, già “Casa del Fascio”, edificio in tipico stile razionalista che oggi ospita il cinema.

I murales che si possono ammirare, uno sullo sfondo dello sferisterio e uno sul lato della casa del popolo sono stati eseguiti da due importanti street artist contemporanei, rispettivamente: Ericailcane ed Eron.

Da Via Battisti si può scendere verso la parte settecentesca, con il centro commerciale naturale, e la Piazza Ganganelli o salire verso il centro medievale.

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