(da “La Romagna dei Vini” a cura di  Alteo Dolcini e Tommaso Simoni con la collaborazione di Adriano Fiore edito da Alfa Bologna)

La zona tipica di diffusione del “Sangiovese di Romagna”, a denominazione di origine controllata, comprende i territori di: Imola, Dozza, Borgo Tossignano, Casal Fiumanese, Fontanelice, Castel S. Pietro Terme e Ozzano per la Provincia di Bologna; Faenza, Brisighella, Castel Bolognese, Riolo Terme e Casola Valsenio per la Provincia di Ravenna; Rimini, Morciano, S.Marino, S.Arcangelo, Verucchio, Savignano, Cesena, Mercato Saraceno, Forlimpopoli, Meldola, Bertinoro, Predappio, Castrocaro-Terra del Sole,  Modigliana, Rocca S.Casciano, Civitella e S.Sofia per la Provincia di Forlì.

IL SANGIOVESE PICCOLO

(Nome dialettale : ” Sanzvés “)

Clone diffuso nel forlivese specialmente nella zona di Predappio e di Mercato Saraceno.

GRAPPOLI  piccoli, spargoli, conico-cilindrici; il peduncolo è visibile, sottile,semilegnoso; i pedicelli sono medi verdi con cercine evidente e pennello corto; il distacco dell’acino è facile.

ACINI medio-piccoli, elissoido-sferici, con ombelico persistente; la buccia è pruinosa, di color nero violetto; la polpa è succosa, leggermente rosata di sapore neutro zuccherino.I vinaccioli in media 2 per acino, piriformi e scuri.

CARATTERI FENOLOGICI ED AGRONOMICI- Vitigno poco vigoroso, a portamento espanso, di media ma costante produttività. Il germogliamento è precoce.Nelle zone calde soleggiate, produce un vino di qualità veramente superiore, secco, robusto, ben colorito, tannico, profumato, molto alcoolico e serbevole, assai pregiato.

IL SANGIOVESE GROSSO

(Nome dialettale: ” Sanzvès gröss “)

Clone diffuso d’antica data in tutta la collina ravennate, in quella bolognese orientale ed in quella  forlivese, in particolare nella zona Sant’Arcangelo di Romagna.

GRAPPOLI medio-grossi, tendenzialmente compatti, conico-piramidali; il peduncolo è visibile, erbaceo, sottile; i pedicelli sono medi, con cercine evidente, verde rugginoso e pennello breve, di colore verde-rosato.

ACINI grossi, sferoido-elissoidali, a sezione regolare, facilmente distaccabili dal pedicello; la buccia è resistente, pruinosa, di color nero-violaceo con ombelico persistente; la polpa è succosa, lievemente rosata, di sapore neutro.I vinaccioli sono in media 3-4  per acino, piriformi, con becco leggermente grosso.

CARATTERI FENOLOGICI ED AGRONOMICI – È uno dei vitigni più tipici della Romagna, mediamente vigoroso e costante nella produzione. Il germogliamento e la fioritura sono precoci. La maturazione avviene nella prima quindicina di ottobre. L’uva dà una buona resa in mosto; il vino è colorato, secco, tannico, ricco di corpo, profumato e di ottima gradazione alcoolica; esso è ricercatissimo e particolarmente adatto da arrosto.

 

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